
RAINBOW LIBERATION FRONT
Rainbow Liberation Front
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Paese: Grecia Genere: Drammatico • Queer • Folk rurale Sezione festivaliera: Giornate degli Autori – Venezia 2025

CHI SIAMO

Nel villaggio montano di Tirna, in Grecia, la vita di due giovani donne prende una piega inattesa.
Argyro, contadina intraprendente, vive un legame profondo con Anneta, la ragazza più popolare del paese.
Quando Anneta rivela di essere incinta e di voler seguire il fidanzato in città, Argyro la convince a un’ultima avventura: cercare la leggendaria grotta dell’orso.
È il momento che Argyro aspettava per confessare il suo amore… ma Anneta parte prima che possa farlo.
In città, costretta a convivere con una suocera invadente, Anneta capisce che il destino che le è stato imposto non coincide con ciò che desidera davvero.
Il film è descritto come “un’odissea d’amore che unisce più generi, ambientata nel cuore del folklore montano dei Balcani”.
La relazione tra Argyro e Anneta offre una rappresentazione rara e luminosa della vita queer in contesti rurali.
Il film si distingue per:
- tono affettuoso e non tragico
- humour leggero
- attenzione ai legami femminili
- un immaginario rurale che diventa spazio di desiderio e possibilità
È una narrazione queer non cupa, lontana dai cliché del trauma.
LA NOSTRA STORIA
Il Rainbow Liberation Front nasce dall’incontro di persone e associazioni che hanno scelto di unire le proprie forze per difendere i diritti civili LGBT e promuovere inclusione. Dalle prime campagne locali alle collaborazioni internazionali, il nostro percorso è radicato nella memoria delle lotte e proiettato verso un futuro di libertà e dignità.
Paese: Iran Genere: Drammatico • Sentimentale • LGBTQ+ underground Durata: 106 minuti Lingua: Persiano Regia e sceneggiatura: Farnoosh Samadi

Il film offre uno sguardo intimo e coraggioso sulla comunità queer underground iraniana.
Azad, uomo transgender, vive a Teheran con la compagna Nora, circondato da una rete di amici che rappresenta per loro una famiglia scelta. Quando Azad decide di proseguire il percorso di transizione, scopre che per ottenere i documenti necessari serve il consenso del padre, da cui è separato da anni.
I due partono per la remota città natale di Azad, dove il ritorno è segnato da:
- tensioni familiari
- giudizi e violenze sottili
- ostilità delle autorità locali.
Il film ritrae con delicatezza e realismo:
un protagonista trans maschile
una relazione queer in un contesto repressivo
la rete di amicizie come spazio di sopravvivenza
il conflitto tra identità personale e norme sociali
È uno dei rari film iraniani contemporanei a rappresentare apertamente la vita queer.
Dopo un litigio, Azad scompare. Nora, sola e ignorata dalle istituzioni, deve cercarlo in un ambiente che considera il loro amore una colpa.
È un racconto di identità, coraggio e vulnerabilità, sospeso tra intimità e pericolo.
Difendiamo i diritti LGBT e costruiamo comunità di liberazione e solidarietà.
NOTIZIE
Il Rainbow Liberation Front nasce come spazio di liberazione, solidarietà e dignità per tutte le persone che credono nella forza dei diritti, della memoria e della diversità. Siamo una comunità aperta, plurale e intergenerazionale che mette al centro valori fondamentali:
Liberazione e giustizia sociale: contrastiamo ogni forma di oppressione, discriminazione e violenza, costruendo percorsi di uguaglianza reale.
Memoria e visibilità: custodiamo le storie silenziate e le trasformiamo in voce collettiva, affinché nessuna identità resti invisibile.
Creatività e cultura: usiamo linguaggi artistici, letterari e civici per dare forma a un immaginario inclusivo e condiviso.
Solidarietà concreta: sosteniamo chi vive marginalità e precarietà, creando reti di supporto e azioni collettive.
Internazionalismo e comunità: crediamo che la liberazione sia globale e che la dignità di ciascuno sia legata a quella di tutti.
Il nostro fronte non è un’organizzazione chiusa, ma un movimento vivo, che si rigenera attraverso la partecipazione, la collaborazione e la capacità di immaginare mondi più giusti.
Paesi: Malesia • Francia • Filippine Genere: Commedia drammatica • Cortometraggio • LGBTQ‑related Durata: 15 minuti Lingua: Tamil Regia e sceneggiatura: Ananth Subramaniam

Una coppia malaysiano‑tamil scopre che il loro caprone maschio è incinto, proprio alla vigilia di una cerimonia rituale in cui dovrebbe essere sacrificato. Temendo la punizione della divinità Karuppuswamy, i due intraprendono una ricerca per capire come sia possibile e come salvarsi.
Il corto usa l’assurdo per esplorare:
superstizione
norme sociali
identità e desiderio
fragilità delle strutture patriarcali
Girato in bianco e nero, il film adotta un tono sospeso tra realismo e allegoria.
Il film ha vinto la Queer Palm – Best Short Film a Cannes 2025. Subramaniam usa la metafora del caprone “fuori norma” per parlare di:
desiderio
agency
identità marginalizzate
ribellione silenziosa
Il corto suggerisce che chi devia dalle aspettative sociali diventa immediatamente oggetto di paura e controllo.
Parlamento Europeo: interrogazione sugli abusi dell’articolo 206 in Moldavia
Paese: Canada Genere: Dramma romantico • LGBTQ+ • Indigenous cinema Durata: 89 minuti Lingue: Inglese • Michif Regia e sceneggiatura: Gail Maurice

Beatrice, narratrice Métis e commessa, vive una vita tranquilla finché non viene spinta a riconciliare il rapporto con la madre Leonore, da cui è separata da anni. Parallelamente, Beatrice si avvicina a Chani, una donna arrivata nella comunità alla ricerca della propria famiglia biologica.
Le due linee narrative — riconciliazione familiare e nuovo amore queer — si intrecciano in un percorso che esplora:
identità Métis
radici culturali
trauma intergenerazionale
desiderio e appartenenza
Il film costruisce un ritratto intimo e affettivo, dove la ricerca delle origini diventa anche ricerca di sé.
Il film è classificato come:
2025 LGBTQ‑related film
Canadian LGBTQ‑related film
LGBTQ First Nations culture in Canada
La relazione tra Beatrice e Chani è centrale e si intreccia con:
appartenenza Métis
lingua Michif come identità
memoria comunitaria
guarigione emotiva
È un racconto queer radicato nelle culture indigene, raro e prezioso nel panorama cinematografico.
UE: la Commissione risponde sugli abusi giuridici in Moldavia contro la comunità LGBTIQ
Data: 18 gennaio 2026 ore 16.30
Paese: Canada Genere: Dramma • Cortometraggio • LGBTQ+ Durata: 14 minuti Lingua: Inglese Regia e sceneggiatura: Andy Reid

Joel e Calvin sono due giovani uomini che condividono un momento di intimità fugace, un incontro che sembra destinato a rimanere senza conseguenze. Ma quando Calvin si allontana senza spiegazioni, Joel rimane sospeso tra:
desiderio
incertezza
bisogno di essere visto
Il film esplora la vulnerabilità dei legami brevi ma intensi, quei momenti che non diventano storie d’amore ma lasciano comunque un segno profondo.
È un racconto di connessioni effimere, di ciò che resta dopo un incontro che non diventa relazione.
Il corto si concentra su:
intimità queer quotidiana
fragilità emotiva maschile
desiderio non corrisposto
micro‑relazioni che definiscono l’identità
La prospettiva è intima, realista, priva di sensazionalismi.

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Difendiamo insieme libertà, inclusione e diritti LGBT
Paesi: Regno Unito • USA Genere: Fantasy • Drammatico • LGBTQ+ • Fiaba femminista Durata: 90 minuti Lingua: Inglese Regia: Julia Jackman Soggetto: Adattamento dell’omonima graphic novel di Isabel Greenberg

Il film reimmagina Le mille e una notte attraverso una lente queer, femminista e fiabesca.
In un mondo sospeso tra mito e leggenda, due donne — Hero e Cherry — devono proteggere il loro amore da un marito violento e da un mondo governato da uomini. Per salvarsi, Hero racconta ogni notte una storia diversa, usando:
ingegno
immaginazione
potere narrativo
Le storie diventano armi di resistenza, tessendo un universo di:
sorellanza
desiderio
magia
ribellione
È un racconto che intreccia più livelli narrativi, dove la fiaba diventa strumento politico.
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Paese: Regno Unito (produzione principale) Genere: Drammatico • Coming‑of‑age • LGBTQ+ Durata: 90 minuti Lingua: Inglese Regia: Luca Guadagnino Soggetto: Libera ispirazione al romanzo “Queer” di William S. Burroughs.
Ambientato nella Londra contemporanea, Queer segue il percorso di un giovane uomo che attraversa una fase di disorientamento emotivo e identitario. La sua vita cambia quando incontra una figura magnetica e irraggiungibile che lo costringe a confrontarsi con:
desiderio
dipendenza affettiva
solitudine
bisogno di riconoscimento
Il film esplora il confine tra amore, ossessione e ricerca di sé, con uno sguardo intimo e vulnerabile.
Queer si concentra su:
scoperta del desiderio
relazioni queer complesse
fragilità emotiva maschile
comunità come spazio di sopravvivenza
identità in trasformazione
È un racconto che evita stereotipi e punta su un realismo emotivo crudo e sensibile.

Paesi: Stati Uniti • Regno Unito Genere: Period romance • Dramma LGBTQ+ • Storico Durata: 128 minuti Lingua: Inglese Regia: Oliver Hermanus Sceneggiatura: Ben Shattuck, dal suo racconto The History of Sound e Origin Stories Distribuzione: MUBI (USA/Canada) • Universal Pictures / Focus Features (internazionale)

Ambientato tra il 1917 e il 1980, il film segue la storia d’amore tra Lionel e David, due studenti del Boston Conservatory che si incontrano poco prima dell’ingresso degli Stati Uniti nella Prima Guerra Mondiale.
Dopo la guerra, i due si riuniscono per un viaggio invernale attraverso il Maine, registrando canti popolari su cilindri di cera. Il viaggio riaccende il loro legame, ma la vita li separa di nuovo.
Anni dopo, Lionel scopre che:
David è morto per suicidio, segnato dal trauma della guerra
il viaggio musicale non era mai stato ufficialmente autorizzato
i cilindri sono scomparsi
Nel 1980, Lionel — ormai etnomusicologo — riceve finalmente i cilindri, incluso uno registrato da David il giorno della sua morte, con un ultimo messaggio d’amore e la canzone Silver Dagger.
È un racconto di memoria, perdita, desiderio e archivio sonoro.
Il film è classificato come:
2020s LGBTQ‑related drama film
American LGBTQ‑related film
British LGBTQ‑related film
La relazione tra Lionel e David è il cuore emotivo del film: intima, complessa, segnata dalla guerra e dal silenzio.